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domenica 29 maggio 2016

Mexico Desconocido 3> " Xcalac - Diving XTC Dive Center "


Ed eccoci arrivati alla seconda meta del nostro viaggio in Mexico, meta obbligata per raggiungere la riserva della Biosfera del Banco Chinchorro.

" Xcalak " è un piccolo villaggio di pescatori, con origini più antiche di quello che abbiamo raggiunto in precedenza Mahahual.
Rimasto molto rupestre, basti pensare che le sue strade non sono neppure asfaltate, ma costituite da sabbia battuta. Vi si trovano piccole abitazioni, massimo disposte su due piani, alcuni negozietti ricavati anche in stanze di case comuni e che vendono un po di tutto, a mo di Bazar !

Ci eravamo lasciati al Paesino di Mahahual, veramente delizioso e caratteristico, ma dobbiamo metterci in cammino per la nostra destinazione, dove troveremo il Diving Center che ci condurrà al Banco.
Quindi, pochi chilometri prima di Mahahual, nei pressi di una stazione di servizio della Pemex, dove consiglio vivamente fare rifornimento di carburante, dobbiamo svoltare a destra per immetterci su una strada asfaltata e stretta immersa nella natura.
Abbiamo da percorrere ancora circa 60 chilometri prima di raggiungere il villaggio, ma ormai la meta è vicina e possiamo goderci più rilassati questa avventura Mexicana. 
Durante il cammino possiamo notare quanto siamo fuori dalla civiltà mondana delle mete turistiche; la natura ci avvolge interamente, gli animali quali Uccelli, Iguana o grossi granchi colorati che attraversano la strada e nell'aria il profumo un po selvaggio !!!


La strada imboccata a dx prima di Mahahual

L'arrivo a XCALAK, dove termina la strada asfaltata

Le calle del villaggio
(Per ingrandire le immagini, fare clik su di esse)












Percorrendo le stradine sabbiose del Paese, ci rendiamo conto di come esistono sempre luoghi magici dove sembra che il tempo si sia fermato !!












Alcune attività commerciali o ricreative, fanno da cornice alle umili abitazioni degli abitanti, per la maggioranza pescatori di origini Maya.

Le Iguana che attraversano la strada
Il caratteristico Faro di Xcalak



Del villaggio di Xcalak, non c'è molto da dire e le foto parlano da sole, mostrando la semplicità di questo posto. Il Faro bianco, caratteristico dei paesini Mexicani che si affacciano sul mare, è nei pressi  di una struttura portuale a presidio Militare.
Il villaggio conta circa 300 abitanti, ubicato alla fine della Costa Maya Mexicana a circa 12 chilometri della frontiera con il Belize.


Ed eccoci arrivati alla struttura Diving che offre le immersioni per il Banco Chinchorro .
Si trova in fondo al Paese, dalla parte Sx rispetto a dove arriviamo, percorrendo le varie stradine sabbiose, transitiamo davanti alla Guarnigione Militare del Porto con il Faro bianco !

Il Diving si chiama XTC Diving Center (Xcalk-Costa Maya-Mexico).
La struttura è gestita da una compagnia Olandese ( DivingWorld.nl ) in compartecipazione con i Mexicani abitanti del luogo.

Questo è il link del Diving Mexicano ;          
www.xtcdivecenter.com                                       www.divinworld.nl
reserve@xtcdivingcenter.com










Il Diving "XTC Dive Center"
Questa è la bella e suggestiva struttura del Diving, dove vengono offerti corsi sub, immersioni nel Reef, escursioni varie e anche passaggi per la vicina San Pedro (Belize); il Paese a cui fa riferimento la famosa canzone della Rock Star Madonna "La Isla Bonita", che sorge sull'isolotto di Ambergris Caye !

Ma la vera chicca di questo Diving, è l'esclusività che ha per poter immergersi con i Coccodrilli Americani del genere "Acutus", ormai divenuto famoso e frequentato da Fotografi e Troupe Televisive per girare documentari naturalistici !

Fra le palme si accede al molo




















Per quanto riguarda le immersioni al Banco Chinchorro, occorre ottenere un permesso speciale dalle Autorità Mexicane, che deve essere richiesto alcuni giorni antecedenti le date prestabilite per il Diving, fornendo il Passaporto e il motivo della visita, non chè una tassa di accesso alla Riserva, per ogni giorno che ci tratteniamo a fare Diving !
Ma non preoccupatevi per questo, ci pensa naturalmente la struttura a richiedere i permessi, in fase di prenotazione !
La destinazione è stupenda, ma riserva alcune sorprese, infatti occorrono circa due ore di navigazione per raggiungere l'Atollo, che dista approssimativamente 30 Km di mare dalla costa dove si trova Xcalak.
L'inconveniente è che come si esce dal Reef di fronte al villaggio, ci troviamo in pieno Mar dei Caraibi con grosse onde formate e lunghe, che mettono a dura prova la navigazione, !!
Ma anche su questo non preoccupatevi quel più di tanto, perché se non soffrite il mal di mare, gli esperti Sailors e i professionali Divemaster vi porteranno a destinazione senza problemi !!

La bella lancia per le immersioni



Le palafitte dei pescatori di Aragoste












A Cinchorro non si può soggiornare, non ci sono strutture ricettive, l'unica opportunità che abbiamo, è quella che ci offre in esclusiva l'XTC Diving Center, cioè possiamo trascorrervi una notte o massimo due, in una palafitta dei pescatori, senza nessuna comodità ; si dorme in amache sospese, non c'è acqua per lavarsi (solo quella nei serbatoi per bere e cucinare qualcosa), non è permesso portare detergenti, e i servizi sono spartani (cioè il mare) !!! fortunatamente ce n'è uno con convertitore come quelli delle barche, ma viene consigliato di usarlo meno possibile, salvo necessità !!!
Qua l'ecosistema è delicatissimo, per questo ci sono tutte queste restrizioni, proprio per preservare maggiormente l'habitat .

La palafitta dove si alloggia !
Le amache per dormire !!!!!!
Un pescatore Mexicano di Aragoste

E naturalmente nei dintorni delle palafitte, ben nascosti fra le mangrovie, ci sono i Coccodrilli Americani del genere "Acutus", animali fantastici ma non troppo mansueti !!!!
Per chi vi si reca è una bella avventura, che offre ampie possibilità fotografiche, naturalmente occorre avere un po di spirito adeguato all'adattamento spartano e naturalistico !!!

American Crocodile " Acutus "















Voglio darvi anche un'altra dritta ......
Per organizzare un viaggio in questo posto spettacolare, oltre al Diving XTC, ci si può rivolgere anche al "Blue Rush Expeditions", con la mia amica "Raffaella Schlegel" famosa fotografa subacquea con grande esperienza su gli Squali, la quale adesso opera in Mexico, che organizza questi viaggi avventura e anche incontri con altri animali !

Questo è il link dove potrete trovare tutto sui vari pacchetti proposti ;


Per ora dal Mexico è tutto, ma rimanete sintonizzati, prossimamente tratterò l'argomento specifico sui Coccodrilli che si possono incontrare al Banco Chinchorro , e come avvicinarli !! 

Stay Tuned......

E naturalmente, come diceva un famoso Pirata.....
" Alla via così ! "




domenica 27 dicembre 2015

Mexico Desconocido 1> " Il Banco Chinchorro "

Con questo primo Post, intendo iniziare un cammino che porterà i lettori in giro per Paesi Caraibici !
Dopo venti anni che visito questi luoghi, vorrei condividere quello che ho potuto vedere, le esperienze vissute, i Personaggi conosciuti e tutte quelle cose che hanno colpito il mio animo !
Mettendo a disposizione informazioni, foto e video realizzati, alcune volte anche con qualche rischio,  sopra e sotto il Mar dei Caraibi !!!      Let's Go.......


Inizierò il viaggio proprio con l'ultimo luogo visitato, un posto unico e non troppo facile da raggiungere, pieno di fascino per le avventure di pirateria avvenute nei secoli scorsi  "Il Banco Chimnchorro".

                                   (Per ingrandire le immagini, fare clik su di esse)



Il Banco Chinchorro è una riserva della Biosfera dal 2003, ed è il più grande Atollo corallino dell'emisfero settentrionale. (Non è ancora stato inserito nella lista dei Patrimoni dell'umanità Unesco, anche se è candidato a divenirlo, come la vicina Riserva di Sian-Kàan).
Situato nel mezzo del Caribe Mexicano, a circa 30 km dalla scarsamente abitata costa sud del Quintana Roo nello Yucatàn, tra i villaggi di pescatori Mahahual e Xcalak, distanti solo pochi chilometri dal confine con il Belize.
E' considerato a tutti gli effetti un atollo corallino, il nome deriva dalla sua forma vagamente somigliante a una rete semicircolare, usata dai pescatori Mexicani per la pesca costiera !
Ha una superficie di circa 800 km quadrati, formato da coralli e affioramenti sabbiosi misti a mangrovie, con una lunghezza di circa 45 km e larghezza 15 km .

Chinchorro Map

Nel suo perimetro orientale presenta una lunghissima barriera corallina, dove rompe il mare con onde anche violente, e lungo la quale vi si trovano moltissimi relitti di navi naufragate in varie epoche, per la maggioranza navi Spagnole e Inglesi finite sulla barriera corallina nei secoli XVII-XVIII-XIX. Vi si contano ben 18 relitti di Galeoni localizzati ! Sopra la barriera, su scogli semi affioranti, vi sono i resti di molti cargo incagliati in periodi più recenti, distrutti da onde e correnti. Su questa particolarità degli innumerevoli naufragi, si raccontano molte avventure di Pirati e Bucanieri, i leggendari "Fratelli della Costa" !

All'interno di questo atollo Caraibico, c'è una laguna con acqua calma e poco profonda (dai 2 ai 6 mt.), dove affiorano lingue di sabbia con vegetazione palmizia mista ad arbusti, e tutto intorno mangrovie ovunque, del tipo Mangrovia Rossa (Rhizophora mangle). Per accedere all'interno della laguna, vi sono dei passaggi tipo canali nella barriera detti " Pass " !



Chinchorro, oltre che dalla barriera corallina che lo delimita, è caratterizzato anche da tre Cayos ; sono Cayo Norte, Cayo Centro e Cayo Lobos.

Cayo Norte, come dice il suo nome è situato nella parte del banco più a nord, è completamente disabitato, e vi sono presenti due fari, uno risalente a cavallo fra gli ultimi due secoli gia trascorsi, che è inattivo, l'altro di più recente costruzione funziona dalla metà del secolo scorso. Proprio sul primo faro esiste una storia di pirateria, con varie leggende, legate ai moltissimi naufragi avvenuti in questa area !!....
Fra la fine dell'800 e inizio 900, il faro che oggi è in disuso, veniva spento di proposito, e dopo aver costruito una zattera con sopra una grossa lanterna, questa veniva poi posizionata e ancorata alcune miglia ad ovest del Cayo Norte. I Galeoni Spagnoli diretti alla Baia Bacalar, tratti in inganno da questa fonte luminosa, sbagliavano la rotta per immettersi fra l'atollo e la Costa Maya, quindi finivano inevitabilmente sulla barriera corallina, dopo di che venivano attaccati, depredati e saccheggiati dai terribili Pirati !!.....

All'interno del banco c'è Cayo Centro, che è il più esteso, circa 5 km quadrati di superficie.
Nella sua parte che si estende verso sud, vi si trova una piccola spiaggia bianchissima, circondata da arbusti e palme da cocco, dove sorge un complesso con una guarnigione che controlla continuamente l'intera area, più una piccola comunità di pescatori, che vive in alcune capanne a mo di palafitta, per un limitato periodo di tempo all'anno.
Oltre a queste persone, in alcuni giorni settimanali, vi soggiornano anche dei Biologi marini che devono monitorare costantemente la biologia e la fauna.
Questa è l'unica struttura presente sul Cayo Centro, dove possiamo attraccare al suo molo in legno e visitare per poco tempo questo luogo, non vi è presente volutamente alcuna forma di ricettività!
Ci è permesso una breve visita guidata, scattare un po di foto e nient'altro...... qua l'ecosistema è delicatissimo, e severamente salvaguardato dallo Stato Mexicano, con restrizioni per i visitatori!

Il complesso della Guarnigione e il centro di Biologia
Cayo Centro

















Banco Chinchorro












Le capanne dei pescatori
















La comunità di pescatori

All'interno di Cayo Centro, c'è poi un'ulteriore laguna chiamata "Los Rabios"per la moltitudine di Fregata (Rabihorcados), che nidificano da novembre a maggio fra le mangrovie, e abitata anche da svariati coccodrilli del genere Americano (Crocodylus acutus) .
In oltre visitando il centro di biologia e le capanne dei pescatori, possiamo imbatterci in stupendi esemplari di Iguana Verde, che gironzolano indisturbate in questo angolo di paradiso !

Iguana Verde

Coccodrillo Americano (Crocodylus acutus)

Crocodylus acutus 
Più a Sud, nella parte estrema del Banco che guarda il Belize, si trova Cayo Lobos, è il più piccolo di superficie, costituito da lingue di sabbia con vegetazione di arbusti e mangrovie.
La terra emersa di questo Cayo è esposta continuamente e direttamente alle correnti Caraibiche, che provocano anche cambiamenti della sua forma fisica, lo testimonia un vecchio faro che adesso si trova in mezzo al mare nel basso fondale adiacente, mentre in passato fu costruito sulla terra emersa!!








    





Le palafitte dei pescatori di Aragoste
 Nei pressi di Cayo Centro e Cayo Lobos, in zone più riparate, vi si trovano alcune palafitte costruite nel basso fondale, dove alloggiano i pescatori di aragoste.
Lo Stato Mexicano gli permette la pesca di questi crostacei per tre mesi all'anno, cioè nel periodo che non si riproducono.
Così da salvaguardare un'eventuale rischio estinzione di questo animale, l'Aragosta Spinosa del genere "Panulirus argus".



Gli 800 Km. quadrati della superficie del Banco Chinchorro, è delimitata da un Reef stupendo, con formazioni coralline delle più svariate specie, che si sono formate col passare degli anni in un luogo estremamente fragile ! Le principali sono del tipo a Corno d'Alce (Acropora palmata), Corallo Stella (Porites asteroides), Corallo Lattuga (Agarici agaricites), Corallo Cervello (Diploria striglia), Corallo di Fuoco (Millepora commentata), senza dimenticare le innumerevoli specie di Coralli Molli!
Più in profondità si trova il pregiato Corallo Nero (Antipathes grandis).

Corallo Cervello (Diploria striglia)

Caracol Rosa (Strombus gigas)
 Da citare l'importante presenza di un mollusco che popola il mare del Banco, è il Caracol Rosa (Strombus gigas) in precedenza molto pescato per la delizia delle sue carni, e la bellezza del suo guscio, color rosa e arancio lucido nella parte inferiore che poggia sulla sabbia.
Veniva usato come monile o per costruire gioielli ornamentali !
Adesso ne è stata proibita la pesca, in quanto a rischio estinzione, dopo un forte calo numerico dovuto all'eccessiva raccolta.




Il Banco Chinchorro, è una riserva della Biosfera dall'ecosistema delicatissimo, e molto difficile da preservare !
Fortunatamente lo Stato Mexicano che è consapevole di questo, sta ponendo molta attenzione a conservare e migliorare il suo stato attuale.
Vi sono imposte forti restrizioni, oltre che per la pesca, anche per le visite turistiche e per le immersioni subacquee, molto gettonate ma severamente limitate!
Per visitare questo atollo, occorre richiedere un permesso dalle Autorità Competenti, almeno un giorno prima di poterlo visitare, fornendo il Passaporto e il motivo della visita.
Le immersioni sono ammesse solo in certi siti, anche perché vi si trovano i relitti di molti Galeoni Spagnoli, che conservano ancora materiale storico di gran valore.
Non vi è permesso soggiornare in questa riserva, infatti non vi è nessuna forma ricettiva, e solo poche strutture Diving e turistiche possono accedervi dalla costa Maya.
Anche il viaggio non è dei più semplici, dal momento che occorrono circa due ore di navigazione per arrivare, con un mare quasi sempre formato da onde alte e lunghe.......è un viaggio un po duro !!!

Le foto a corredo di questo post, sono state tutte realizzate in questo luogo, dal mio ultimo viaggio avvenuto nel mese di Settembre 2015.

Nei prossimi post della serie "Mexico Desconocido", tratterò anche argomenti più approfonditi e specifici su questo luogo; (Come raggiungere, i Villaggi da cui si può accedere, le strutture che offrono escursioni e Diving, gli animali che suscitano maggior interesse. )
Stay Tuned !!!......

Per chi è interessato o volesse organizzare un viaggio, può anche contattarmi con Mail !

                                                                                                        Marco Marchetti